"C. interrompe la lezione e urlando esce fuori dalla classe. Al suo ritorno spiega di aver visto dietro la sottoscritta la Morte con la falce. Vorrei venire messa in contatto con i genitori dell’alunno per avere chiarimenti riguardo le eventuali sostanze assunte dal figlio."
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“L’alunno S. interrompe continuamente la lezione chiedendomi come mai sia ancora vergine. Tralasciando la gravità del gesto, mando S. in corridoio per proseguire in pace la lezione.”
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“Un alunno non identificato irrompe durante il compito in classe rivolgendosi a me come “Vostro Onore” e confessa in lacrime un fantomatico delitto, con l’unico chiaro intento di ritardare l’inizio della lezione.”
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“Ogni volta che comincio a parlare l’alunna alza un cartello con su scritto
‘
ma chi te l’ha chiesto?’, provocando ilarità e scompiglio fra la classe. E’ impossibile fare lezione.”
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"L’alunno C. abbandona l’aula sostenendo di non poter più oltre sostenere le molestie del compagno D. A parere del sottoscritto l’unica molestia costante è quella condotta ai danni della lezione."
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"B. peregrina senza meta tra i banchi della classe fingendo per l’intera ora di lezione di essere affetto da sonnambulismo."